mercoledì 25 febbraio 2026

Videogiochi del mese di Febbraio 2026: Submerged & Little Nightmares II

Post pubblicato su Pietro Saba World il 25/02/2026 Qui - Ecco la lista dei titoli giocati e terminati questo mese, a scelta tra le numerose librerie videoludiche digitali in mio possesso. Da Steam all'Epic Games Store, da GOG Galaxy a Ubisoft Connect, da Amazon Games e Luna all'App EA, fino a Microsoft e Legacy Games. In casi eccezionali tuttavia, a scelta tra titoli preventivamente scaricati da siti esterni.

Submerged - Un gioco che parte da un concept interessante, ma l'esecuzione non regge il peso delle ambizioni. I glitch visivi, gli sfarfallii sull'acqua e un comparto tecnico debole spezzano l'immersione, mentre il meteo dinamico e il ciclo giorno/notte non bastano a dare vita a una città che appare smorta e poco credibile. Le creature che osservano dall'alto restano anonime, e la navigazione tra scenari ripetitivi non riesce mai a diventare davvero rilassante. La colonna sonora è piacevole ma poco varia, incapace di sostenere la drammaticità degli eventi. La narrazione, già esile, si dissolve in un finale sbrigativo che vanifica i temi di sacrificio e redenzione che Uppercut Games voleva raccontare. Il risultato è un'esperienza breve, ripetitiva e priva di mordente, che fatica a coinvolgere e non permette di affezionarsi a Miku e Taku. Pur conservando un'aura di mistero e qualche buona intuizione, Submerged sembra più una demo estesa che un gioco compiuto. Un esperimento riuscito solo in parte, soprattutto se confrontato con il sequel, decisamente più curato, vario e capace di valorizzare il potenziale dell'idea originale. Voto: 5

Little Nightmares II [Enhanced Edition] - Il seguito di Little Nightmares (ma si rivela essere un prequel) espande con stile l'immaginario oscuro del primo capitolo, offrendo un mondo disturbante e affascinante, sostenuto da una direzione artistica straordinaria e da mostri ancora più inquietanti. L'atmosfera funziona alla perfezione e la realizzazione tecnica è solida, capace di trasformare ogni scenario in un piccolo incubo da esplorare. Sul piano ludico, però, emergono limiti evidenti. L'aumento della componente action si integra con difficoltà nel gameplay originale, e alcune sezioni richiedono una precisione eccessiva, aggravata da controlli poco reattivi. Proprio queste fasi, come quelle dell'ospedale, possono diventare talmente punitive da interrompere l'esperienza: nel mio caso, ho dovuto abbandonare la partita a metà, incapace di superare i passaggi più tecnici e costretto a vedere il resto tramite un walkthrough. Nonostante ciò, l'avventura di Mono resta un horror psicologico affascinante, ricco di suggestioni e paure mature. Non è un titolo perfetto, ma è un seguito degno, capace di lasciare il segno anche quando non si riesce a portarlo a termine. Voto: 7 (politico)

mercoledì 28 gennaio 2026

Videogiochi del mese di Gennaio 2026: Figment & Apocalipsis: Harry at the End of the World

Post pubblicato su Pietro Saba World il 28/01/2026 Qui - Ecco la lista dei titoli giocati e terminati questo mese, a scelta tra le numerose librerie videoludiche digitali in mio possesso. Da Steam all'Epic Games Store, da GOG Galaxy a Ubisoft Connect, da Amazon Games e Luna all'App EA, fino a Microsoft e Legacy Games. In casi eccezionali tuttavia, a scelta tra titoli preventivamente scaricati da siti esterni.

Figment - Un'avventura puzzle‑action ambientata nella mente umana, trasformata in un mondo onirico pieno di simboli, ricordi e paure. Dopo un incidente, il giocatore veste i panni di Dusty, ex guardiano del coraggio, accompagnato dall'instancabile Piper in un viaggio per recuperare un diario rubato e riportare equilibrio in un cervello invaso dagli incubi. L'ambientazione è il vero cuore del gioco: scenari disegnati a mano, città cervello popolata da personificazioni di emozioni e disturbi, e tre aree tematiche dedicate a logica, creatività e coscienza. L'esplorazione è sempre piacevole grazie a un'estetica curata e a un immaginario surreale che dà identità a ogni zona. Il gameplay alterna puzzle ambientali ben costruiti (seppur talvolta ripetitivi) a combattimenti semplici, penalizzati da una varietà di nemici piuttosto limitata. La difficoltà cresce soprattutto nella parte finale, che risulta anche la più soddisfacente. Le "sfere di memoria" aggiungono piccoli frammenti narrativi che arricchiscono la storia senza appesantirla. La colonna sonora è uno degli elementi più riusciti: ogni area ha un tema musicale coerente e i boss si presentano con canzoni originali che spaziano tra generi diversi, trasformando gli scontri in momenti teatrali e memorabili. Sul fronte tecnico emergono invece i difetti più evidenti: cali di frame, bug e caricamenti lunghi possono spezzare l'immersione, pur senza compromettere del tutto l'esperienza complessiva. Nonostante qualche limite, Figment resta un'avventura breve ma intensa, capace di colpire per stile, atmosfera e sensibilità. Un titolo consigliato a chi cerca un'esperienza creativa e surreale, più emotiva che competitiva. Voto: 7

Apocalipsis: Harry at the End of the World - Un'avventura punta‑e‑clicca breve ma intensa, costruita attorno al viaggio di Harry per riportare in vita la sua amata. La struttura richiama una sorta di piccola "catabasi" dantesca: un percorso negli abissi dell'esistenza, tra simboli, paure e visioni che riflettono il tormento del protagonista. Il gameplay è essenziale e si concentra su enigmi accessibili, talvolta più ispirati, talvolta più semplici, ma sempre ben integrati nel ritmo dell'avventura. L'assenza di dialoghi e la narrazione affidata a immagini e suoni contribuiscono a creare un'atmosfera sospesa, quasi liturgica, che accompagna il giocatore dall'inizio alla fine. L'aspetto più riuscito è senza dubbio quello artistico: un mondo cupo, inciso come una tavola antica, che dà identità a ogni scenario e rende il viaggio di Harry un'esperienza visiva memorabile. Anche la colonna sonora sostiene perfettamente il tono malinconico e rituale del racconto. Pur con una durata contenuta, qualche piccola imperfezione e una certa semplicità negli enigmi, Apocalipsis: Harry at the End of the World riesce a lasciare il segno grazie alla sua coerenza estetica e alla forza del suo immaginario. Un'avventura consigliata a chi cerca un'esperienza breve ma evocativa, capace di raccontare una discesa agli inferi con sensibilità e stile. Voto: 7