mercoledì 26 novembre 2025

Videogiochi del mese di Novembre 2025: Devil May Cry 5, Silt & Submerged: Hidden Depths

Post pubblicato su Pietro Saba World il 26/11/2025 Qui - Ecco la lista dei titoli giocati e terminati questo mese, a scelta tra le numerose librerie videoludiche digitali in mio possesso. Da Steam all'Epic Games Store, da GOG Galaxy a Ubisoft Connect, da Amazon Games all'ultimo entrato Amazon Luna (entrambe via servizio Prime Gaming), e infine dall'App EA, Microsoft e Legacy Games.

Devil May Cry 5 - Una scoperta entusiasmante, soprattutto per chi, come me, non aveva mai avuto occasione di avvicinarsi alla saga. Grazie ad Amazon Luna ho finalmente potuto provarlo, e nonostante abbia scelto la difficoltà più bassa e rinunciato alle combo, l'esperienza è stata coinvolgente e appagante. La trama, ambientata dopo il quarto capitolo, ci porta a Red Grave City, dove Nero, affiancato dalla brillante Nico, cerca Dante e tenta di fermare il Qliphoth, un albero demoniaco che si nutre di sangue umano. La storia, pur non particolarmente originale, è efficace nel suo contesto, arricchita da momenti epici e colpi di scena ben piazzati, personaggi carismatici e una colonna sonora travolgente. Il gameplay è il vero cuore pulsante: uno stylish action che sfiora il picchiaduro, con venti missioni intense e lineari che scorrono via in una dozzina d'ore. Ogni personaggio ha un approccio unico: Nero con i Devil Breaker, V con le evocazioni, Dante con un arsenale variegato. Tecnicamente, il RE Engine regala ambientazioni ispirate, modelli dettagliatissimi e un frame rate sempre stabile, anche nei momenti più caotici. L'unico difetto è una certa confusione visiva durante le battaglie più affollate, ma nulla che comprometta l'esperienza. Devil May Cry 5 è un titolo che incolla allo schermo, anche per chi non ama i picchiaduro, accessibile anche ai neofiti. È un gioco che non si prende troppo sul serio, ma lo fa con stile, tecnica e una dose di spettacolo che lo rende memorabile. Un titolo imperdibile, anche per chi è nuovo alla saga. Voto: 7,5

Silt - Un puzzle-adventure indie sviluppato da Spiral Circus Games che ti trascina in un viaggio oscuro e onirico negli abissi oceanici. Nei panni di un sub solitario, esplorerai ambienti in bianco e nero disegnati a mano, risolvendo enigmi ambientali grazie a un'abilità unica: possedere creature marine per sfruttarne le capacità e superare ostacoli. L'atmosfera è inquietante e immersiva, amplificata da un comparto sonoro minimale e privo di musica, che esalta i suoni dell'oceano. La narrazione è criptica e frammentata, con un inizio volutamente disorientante e un obiettivo misterioso: recuperare gli occhi di quattro colossi per riattivare un'antica macchina. Il gameplay è semplice e lineare, con puzzle ben congegnati ma una curva di difficoltà poco bilanciata: troppo facile all'inizio, più frustrante nel finale. Alcuni potrebbero trovare la mancanza di una trama esplicita un limite, ma lo stile visivo e l'atmosfera compensano ampiamente. Con una durata di circa 2-3 ore, Silt è consigliato a chi ha apprezzato Limbo (ultimante giocato) o Inside (che giocherò prossimamente) e cerca un'esperienza breve, artistica e disturbante. Un buon esordio, con margini di crescita per il futuro. Voto: 6,5

Submerged: Hidden Depths - Difficile da incasellare in un genere preciso, Submerged: Hidden Depths è un'esperienza esplorativa rilassata in un mondo post-catastrofe sommerso dall'acqua. Miku e suo fratello cercano di purificare la "Massa", una pianta corrotta che ha devastato l'umanità, recuperando 10 semi salvifici. A bordo della loro barca raggiungono isole sommerse, esplorano rovine e risolvono puzzle ambientali. Il gioco è privo di combattimenti: niente nemici, nessuna morte, solo esplorazione e scoperta. Il gameplay è semplice, con salti automatici e percorsi guidati. Gli enigmi sono accessibili e ben integrati, mentre oggetti e collezionabili arricchiscono la lore e l'immersione. Scenari suggestivi, colori vividi e musiche evocative accompagnano un'esperienza lenta e riflessiva. La narrazione è leggera e priva di colpi di scena, il ritmo pacato. Un titolo dai limiti evidenti (semplicistico e poco accattivante), ma ideale per chi cerca un gioco contemplativo e visivamente affascinante. Voto: 6

mercoledì 29 ottobre 2025

Videogiochi del mese di Ottobre 2025: Limbo, Layers of Fear (2016) & Until Dawn (2024)

Post pubblicato su Pietro Saba World il 29/10/2025 Qui - Ecco la lista dei titoli giocati e terminati questo mese, a scelta tra le numerose librerie videoludiche digitali in mio possesso. Da Steam all'Epic Games Store, da GOG Galaxy a Ubisoft Connect, da Amazon Games all'ultimo entrato Amazon Luna (entrambe via servizio Prime Gaming), e infine dall'App EA, Microsoft e Legacy Games.

Limbo - Un platform puzzle 2D che si distingue per il suo stile minimalista e l'atmosfera cupa, interamente giocata sul contrasto tra luce e ombra. Il giocatore veste i panni di un bambino solo e silenzioso, immerso in un mondo ostile dove ogni passo può essere fatale. La fisica è integrata in modo eccellente nel gameplay, con enigmi ambientali che richiedono osservazione, logica e riflessi. Il comparto sonoro, essenziale ma potente, amplifica la tensione e l'immersione. Nonostante la durata contenuta e l'assenza di una trama esplicita, Limbo riesce a raccontare molto attraverso il silenzio e le immagini. Le morti frequenti e spesso cruente del protagonista non risultano gratuite, ma parte integrante dell'esperienza, spingendo il giocatore a sperimentare e imparare. Alcune meccaniche, come il parassita che altera i comandi, aggiungono varietà e sorpresa. Una piccola gemma indie, capace di emozionare e inquietare con pochi elementi ma grande maestria. Un viaggio breve, ma intenso, che lascia il segno. Voto: 8

Layers of Fear (2016) - Un horror psicologico in prima persona incentrato sull'esplorazione di una casa inquietante e mutevole. Nei panni di un pittore tormentato, il giocatore ricostruisce un dipinto raccogliendo oggetti e ricordi, mentre l'ambiente si trasforma in modo disturbante. Il gameplay è semplice: si osservano oggetti, si leggono documenti e si risolvono enigmi ambientali, con qualche trovata originale come il grammofono o la tavoletta ouija. L'atmosfera è il vero punto di forza: luci, suoni e visioni distorte creano un senso costante di inquietudine, amplificato da Jumpscare ben dosati e da un comparto artistico ispirato, ricco di riferimenti pittorici e suggestioni psichedeliche. La narrazione ambientale è efficace, con pochi testi ma molte immagini e suoni che raccontano il dramma del protagonista. La durata è contenuta, ma l'esperienza è intensa e ben costruita. L'espansione "Inheritance", che introduce la figlia del pittore, aggiunge nuovi spunti narrativi pur senza replicare l'impatto dell'opera principale. Layers of Fear è consigliato a chi cerca un horror visionario, più emotivo che interattivo, capace di lasciare il segno con pochi ma potenti elementi. Voto: 7

Until Dawn (2024) - Non avendo giocato all'originale non posso fare paragoni, ma questa nuova versione in sé, sorta di remake, nel complesso non è male. Until Dawn è un thriller interattivo che mescola teen-horror e narrativa cinematografica. La storia, inizialmente intrigante e ben ritmata, perde mordente nella seconda metà, dove il sovrannaturale prende il sopravvento e il ritmo si fa caotico. Il sistema di scelte e l'effetto farfalla promettono conseguenze, ma spesso si rivelano limitati e poco incisivi. I personaggi sono stereotipati e talvolta irritanti, ma la recitazione e la resa grafica sono di alto livello, con momenti visivamente impressionanti. La durata è soddisfacente (circa 9 ore), la rigiocabilità discreta grazie ai molteplici finali, anche se le variazioni non stravolgono la trama. La colonna sonora è efficace, pur senza brillare. In definitiva, è un'esperienza interessante, soprattutto per gli amanti del genere, ma con evidenti limiti narrativi e strutturali. Non un capolavoro, ma merita una chance. Voto: 7

mercoledì 24 settembre 2025

Videogiochi del mese di Settembre 2025: Darksiders III & The Expanse: A Telltale Series

Post pubblicato su Pietro Saba World il 24/09/2025 Qui - Ecco la lista dei titoli giocati e terminati questo mese, a scelta tra le numerose librerie videoludiche digitali in mio possesso. Da Steam all'Epic Games Store, da GOG Galaxy a Ubisoft Connect, da Amazon Games all'ultimo entrato Amazon Luna (entrambe via servizio Prime Gaming), e infine dall'App EA, Microsoft e Legacy Games.

Darksiders III: Deluxe Edition - Un action solido che cerca di rinnovarsi, ma finisce per sacrificare alcuni degli elementi che rendevano unica la serie. Il passaggio da una struttura "alla Zelda" a un'impostazione più lineare e tradizionale lo rende meno originale, soprattutto agli occhi dei fan storici. Il level design resta interessante, con ambientazioni post-apocalittiche suggestive e una buona dose di esplorazione, ma la narrazione fatica a coinvolgere: la trama è frammentaria, i dialoghi poco incisivi e lo stile visivo altalenante. Il sistema di combattimento, pur non essendo particolarmente profondo, è veloce e reattivo, e riesce a offrire momenti di puro divertimento. Certo, alcuni passaggi frustanti e ripetitivi, e per qualche situazione inoltre, data una certa complessità dei duelli e dalle direzioni da prendere, ho avuto bisogno di un aiuto, tant'è che per questo ho preferito non giocare i due DLC, ma nel complesso esperienza godibile la mia. L'avventura si sviluppa in modo fluido per una quindicina di ore, con un mondo da scoprire passo dopo passo, anche se privo di veri colpi di scena. Nel confronto con i predecessori, Darksiders 3 perde sia la componente enigmistica del primo capitolo sia l'anima ruolistica del secondo, risultando meno ambizioso e più convenzionale. Nonostante ciò, rimane un titolo godibile per gli appassionati del genere, capace di intrattenere senza eccellere. Un ritorno che convince a metà: funzionale, ma privo di quella scintilla che l'avrebbe reso davvero memorabile. Voto: 7

The Expanse: A Telltale Series [Deluxe Edition] - Un'avventura narrativa ad episodi (cinque per l'esattezza) ambientata prima degli eventi della, riuscita e godibilissima, serie TV, incentrata su Camina Drummer, interpretata da Cara Gee. Il gioco offre scelte morali significative, esplorazione spaziale e una trama coinvolgente, arricchita da ambienti dettagliati e una buona scrittura. Nonostante alcuni limiti tecnici e un motore grafico datato, l'esperienza resta immersiva. Il DLC incluso nella Deluxe Edition, dedicato a Chrisjen Avasarala, risulta poco incisivo: ambientato interamente in un ufficio, propone interazioni limitate e scelte con impatto minimo. Pur ben scritto, risulta trascurabile. In sintesi, il gioco principale è solido e appassionante, ideale per fan della serie e amanti delle storie interattive. Il DLC, invece, non aggiunge valore. Voto: 7

mercoledì 27 agosto 2025

Videogiochi del mese di Agosto 2025: Thief (2014) & Bramble: The Mountain King

Post pubblicato su Pietro Saba World il 27/08/2025 Qui - Ecco la lista dei titoli giocati e terminati questo mese, a scelta tra le numerose librerie videoludiche digitali in mio possesso. Da Steam all'Epic Games Store, da GOG Galaxy a Ubisoft Connect, da Amazon Games all'ultimo entrato Amazon Luna (entrambe via servizio Prime Gaming), e infine dall'App EA, Microsoft e Legacy Games.

Thief (2014) - Thief è il reboot di una serie storica che, pur con qualche spunto interessante, non riesce a brillare. Non avendo giocato i capitoli originali, mi sono avvicinato al titolo con aspettative basse, e forse proprio per questo l'esperienza non è stata del tutto negativa. Le meccaniche stealth sono solide, il level design consente approcci multipli e la durata è più che dignitosa: 12 ore senza attività secondarie sono un buon traguardo. L'ambientazione è affascinante, cupa e vagamente steampunk, e alcune missioni di furto risultano davvero divertenti. Tuttavia, il gioco è afflitto da una serie di problemi che ne compromettono il potenziale. Il comparto tecnico era già datato nel 2014, con texture poco curate e animazioni rigide. Gli enigmi sono semplici, le cutscene prive di mordente, le boss fight dimenticabili, e la narrazione spezza continuamente il ritmo. La trama è debole, con un finale poco incisivo, e l'intelligenza artificiale dei nemici è prevedibile e poco reattiva. In sintesi, Thief è un titolo discreto, consigliato solo agli appassionati del genere stealth. Chi cerca un'esperienza più rifinita e coinvolgente troverà alternative migliori (Styx ma soprattutto Dishonored). Voto: 6

Bramble: The Mountain King - Una fiaba oscura che alterna paesaggi incantevoli a scenari disturbanti, fondendo mitologia norrena e horror psicologico. Un platform narrativo ispirato a Little Nightmares, dove Olle, fragile e impacciato, affronta un mondo ostile per ritrovare sua sorella. Il gameplay è semplice e un po' datato, con movimenti legnosi e controlli poco reattivi, ma la narrazione, le ambientazioni spettacolari e le creature mitologiche ricche di significato lo rendono coinvolgente. Dopo ogni incontro, un tomo illustrato racconta il mito, offrendo un momento di respiro e riflessione. Le boss fight sono visivamente affascinanti ma penalizzate da alcune imprecisioni nei controlli. Artisticamente, il gioco è eccellente: il design rispetta il folklore nordico e crea un'atmosfera potente. Tecnicamente gira bene su PC, con qualche compromesso e un po' di input lag, ma nulla di grave. La colonna sonora e gli effetti sonori amplificano l'immersione, tra tensione e malinconia. È un titolo breve ma denso, capace di sorprendere con momenti epici, personaggi inquietanti e sequenze di pura follia. Personalmente, mi aspettavo qualcosa di più rilassato, ma ho trovato un'esperienza emotiva e impegnativa. Non sono riuscito a completare l'ultima battaglia, ma anche così, Bramble resta un gioco riuscito e convincente. Voto: 7-

martedì 29 luglio 2025

Videogiochi del mese di Luglio 2025: Resident Evil 2 & Absolute Tactics: Daughters of Mercy

Post pubblicato su Pietro Saba World il 29/07/2025 Qui - Ecco la lista dei titoli giocati e terminati questo mese, a scelta tra le numerose librerie videoludiche digitali in mio possesso. Da Steam all'Epic Games Store, da GOG Galaxy a Ubisoft Connect, da Amazon Games all'ultimo entrato Amazon Luna (entrambe via servizio Prime Gaming), e infine dall'App EA, Microsoft e Legacy Games.

Resident Evil 2 - Dopo anni di attesa, finalmente sono riuscito a giocare a Resident Evil, grazie ad Amazon Luna e al remake del secondo capitolo. Pur non conoscendo l'originale, ho trovato un entry point moderno, accessibile e ben confezionato. Il comparto grafico è notevole, e la storia sa incollarti allo schermo: tensione, mistero, adrenalina. La colonna sonora è forse la vera protagonista, capace di insinuarsi sotto pelle e amplificare ogni paura. La mia prima (e unica) run con Leon (tempo a disposizione per altro non avevo) mi ha totalmente convinto: un survival horror che non lascia indifferenti. Certo, ci sono difetti. Dopo un po' la tensione cala, complice la ripetitività di alcune situazioni e l'apparizione prevedibile dei nemici. Il Tyrant, poi, più che spaventare, infastidisce. E non mancano momenti di spaesamento e risorse troppo scarse. Ma il bilancio finale resta estremamente positivo. Per intensità, atmosfera e cura, è il miglior survival horror che abbia mai giocato. Voto: 8

Absolute Tactics: Daughters of Mercy - Un GDR strategico a turni classico, per nostalgici del genere. Niente innovazioni, ma tutto è confezionato con cura. La storia segue Huxley, giovane protagonista coinvolto in un conflitto contro Padre Eldritch e le sue figlie. Il racconto è semplice, con tutorial graduali che introducono meccaniche e personaggi (come il fedele cane Max). Il tutto è ben localizzato in italiano. Il gameplay è familiare, ma ben realizzato e piacevole da giocare. Esso infatti è diviso tra esplorazione in stile RPG e battaglie tattiche su griglia (in stile scacchiera). Con movimenti a turni, uso di abilità e gestione dell'equipaggiamento, e modalità "campo aperto" con alleati controllati dall'IA, che spezza la monotonia. Stile artistico ispirato ai titoli orientali, con personaggi ben caratterizzati. Animazioni un po' legnose, ma il mondo è vivido e ricco di stile. Colonna sonora ed effetti discreti, senza sbavature. In breve: non innovativo, ma solido e piacevole. Voto: 7

lunedì 30 giugno 2025

Videogiochi del mese di Giugno 2025: Stasis: Bone Totem, The Silent Age & En Garde!

Post pubblicato su Pietro Saba World il 30/06/2025 Qui - Più del film, deludente solo in parte, di Borderlands frustrante è stata l'impossibilità di non poter giocare alla series game della Telltale. L'avventura grafica Tales from the Borderlands infatti, non solo non permette la rimappatura, ma neanche l'uso del mouse al di fuori dei menu, rendendo impraticabile l'utilizzo di una tastiera su schermo, utile in questo caso (e non solo perché io la usi comunque frequentemente per scrivere) per ovviare all'assurdità di cui sopra. Davvero un peccato.

Stasis: Bone Totem - Un'avventura grafica punta e clicca che mescola meccaniche tradizionali con un design moderno e coinvolgente. L'atmosfera sci-fi con sfumature horror, unita a riflessioni su etica e corporazioni, rende l'esperienza affascinante e stimolante. La localizzazione in italiano è un valore aggiunto, sebbene la grande quantità di testi possa risultare impegnativa. La narrazione è intensa, con un finale che lascia qualche interrogativo, ma l'ambientazione e i rompicapo bilanciati mantengono alta l'attenzione. Un indie di grande qualità, curato nella scrittura e nell'art design, capace di emozionare e far riflettere. Un titolo assolutamente consigliato per gli amanti del genere. Voto: 8

En Garde! - Un'esperienza breve ma coinvolgente, impreziosita da un comparto visivo affascinante e da un combattimento appagante. La trama, semplice e ironica, sorprende per la sua leggerezza e coerenza. Il gioco ruota attorno alla protagonista carismatica e alla spettacolarità dei duelli, con missioni lineari che offrono un buon livello di sfida. Qualche bug e una certa ripetitività nei nemici sono piccoli difetti che non ne compromettono il valore: En Garde! resta un titolo solido, curato e ricco di stile. Voto: 7

The Silent Age - Un'avventura grafica narrativa che sfrutta con intelligenza il salto temporale, rendendo gli enigmi semplici ma spesso brillanti e stimolanti. Nonostante i limiti di una piccola produzione, offre atmosfere suggestive e una grafica minimalista ispirata alla fantascienza anni '60-'70. Il protagonista, inizialmente anonimo, evolve in un eroe suo malgrado. La brevità del gioco e la gestione poco fluida dei dialoghi sono le principali criticità, con un finale che appare affrettato. Nonostante qualche limite, The Silent Age offre un'esperienza intrigante e coinvolgente, capace di intrattenere nel poco (pochissimo) tempo (bastano poche ore) a sua disposizione. Voto: 6+